Pantaloni a sigaretta da donna: migliori prodotti di Febbraio 2021, prezzi, recensioni

In questo articolo parleremo dei pantaloni, un capo d’abbigliamento che usiamo tutti i giorni. Scopriremo insieme le origini e la storia di questo indumento e di come si è evoluto nel mondo della moda e nella società.

Infine parleremo dei numerosi modelli di pantaloni che esistono, e in particolare ci soffermeremo ad analizzare il modello di pantaloni da donna a sigaretta, guardando i prodotti migliori del 2021, i prezzi e le recensioni.

Cosa sono i pantaloni?

I pantaloni sono un indumento presente nel guardaroba di ogni donna, bambina o ragazza e uno dei capi d’abbigliamento più usati in tutto il mondo da uomini e donne.

Questo capo serve a proteggere il corpo, soprattutto le gambe, dagli agenti atmosferici, cioè pioggia, freddo, vento e sole. I pantaloni nell’antichità erano usati per proteggersi anche dalle aggressioni di uomini o animali.

I pantaloni infatti hanno origini lontanissime nella storia. Oltre che come protezione dagli agenti atmosferici, i pantaloni fin da tempi remoti erano usati per lo più dagli uomini per lavorare ed andare a cavallo.

Pantaloni da donna. Un tabù fino agli anni ’50

Il pantalone è l’indumento più pratico e versatile che esiste al mondo perché può essere usato in tutte le occasioni. Questo almeno dagli anni ’50, perché prima i pantaloni non potevano essere usati dalle donne per motivi etici.Infatti prima che i pantaloni potessero essere indossati dalle donne ci sono voluti secoli.

L’eroina e martire francese Giovanna d’Arco nel 1431 fu addirittura bruciata viva perché considerata eretica dato che portava i pantaloni come i soldati al fronte.

Le donne cominciarono sporadicamente ad indossare i pantaloni solo verso la fine dell’ 1800 per andare in bicicletta. Ma comunque per la società di allora non era affatto una cosa normale.

La prima stilista che cambiò la mentalità della moda femminile fu Coco Chanel. Negli anni ’20 la stilista  propose modelli di pantaloni larghi, adatti alle donne costrette a fare lavori duri o manuali perché i propri mariti erano al fronte, rompendo i canoni della moda della belle époque.

Donne con i pantaloni. Da Giovanna d’Arco a Coco Chanel

Coco Chanel fu anche la prima donna ad indossare pantaloni al di fuori di un contesto lavorativo pesante.

Un giorno comprò dei pantaloni da marinaio da usare per andare al mare, e li abbinò a degli accessori stravaganti come un turbante e delle collane. Il risultato fu sorprendentemente di classe e originale, e da allora le donne cominciarono ad usare i pantaloni dentro casa o in spiaggia.

Per vedere abitualmente le donne portare i pantaloni anche in strada come oggi ci è voluto veramente molto tempo.

Solo negli anni ’50, quando il mondo ormai era cambiato, le donne cominciarono a portare i pantaloni normalmente ed in tutte le occasioni. Perché subito dopo la fine della seconda guerra mondiale la gonna tornò ad essere la sola protagonista dell’abbigliamento femminile.

Intanto tra gli anni ’30 e ’40 anche Marlene Dietrich portava vestiti da uomo, e mentre la seconda guerra mondiale era ancora in corso tantissime donne che lavoravano nei campi e in fabbrica indossavano i pantaloni.

Dopo la seconda guerra mondiale il mondo cambiò totalmente mentalità.

Gli anni ’50 erano gli anni delle prime ribellioni giovanili contro la società borghese dell’epoca, e proprio i pantaloni furono uno dei simboli di questa contestazione. Infatti portare dei pantaloni attillati rappresentava una trasgressione per la mentalità dell’epoca.

Indossare i pantaloni ormai era normale negli anni ’60, e Yves Saint Laurent fu il primo a lanciare nel mondo della moda un completo formato da giacca e pantaloni in alternativa al classico tailleur da donna che abbina giacca e gonna.

Negli anni ’80 addirittura la donna con i pantaloni simboleggiava la donna indipendente e in carriera.

Le modelle di Giorgio Armani rappresentavano perfettamente l’immagine della donna indipendente ed emancipata indossando i pantaloni sulle passerelle.

Tra gli anni ’70 e ’80 oltre ai grandi stilisti come Armani e Yves Saint Laurent, anche Balenciaga, Gucci, Versace e molti altri hanno contribuito a diffondere l’immagine della donna con i pantaloni.

Pantaloni a sigaretta. Il look classico ma cool

I pantaloni a sigaretta, anche detti pantaloni a tubo,  sono pantaloni dalla linea stretta e affusolata. Un piccolo spacco sul bordo all’altezza della caviglia contraddistingue questi pantaloni. Questo modello di pantaloni è stretto sulle cosce ma non diventa aderente su polpacci e caviglie. Il modello di pantalone a sigaretta esalta la silhouette di una donna longilinea, con gambe magre o comunque in forma.
Questo modello di pantaloni fu molto usato negli anni ’50 ed ora è di nuovo attuale.

Come abbinare i pantaloni a sigaretta

Questo modello di pantaloni è molto versatile, quindi è semplice abbinarlo con scarpe borse, camice, giacche, maglioni e accessori.

In ogni caso l’effetto di questo pantalone dallo stile classico ed estivo sarà sicuramente gradevole e di moda.L’abbinamento più comune e basic dei pantaloni a sigaretta è con una camicia e delle ballerine o delle decoltè in tinta con una cinta fina.

Questo outfit può essere arricchito con un maglioncino di cachemire da portare sotto la giacca ed accessori come collane a maglia fina e delicata.

Se poi invece delle ballerine mettiamo dei tacchi e degli accessori più glamour, come una pochette ed un foulard di seta, allora il nostro look sarà raffinato ed elegante.

Dato che i pantaloni a sigaretta scendono dritti sulle gambe e sono tagliati sotto lo stinco raccomandiamo di indossarli solo a chi ha delle belle caviglie e le gambe magre.

Un polpaccio robusto con un pantalone a sigaretta non solo non sarebbe gradevole alla vista, ma c’è il rischio la gamba che nemmeno entri nel pantalone.

Chi ha i fianchi stretti e le gambe larghe invece può indossare il pantalone a sigaretta come crede.

Pantaloni a sigaretta o skinny? Le differenze fra i due modelli

I pantaloni a sigaretta e il modello skinny si somigliano parecchio, ma non sono uguali.

Il modello skinny è un pantalone aderente sia sulle cosce che sui polpacci. Il modello a sigaretta invece resta più largo sulla caviglia perché cade a tubo. Inoltre il modello di pantaloni a sigaretta è caratterizzato da uno spacco sulla caviglia.

Il modello skinny invece è aderente anche sulla caviglia e sui polpacci, e somiglia più ad un leggins. Inoltre il pantalone skinny è un’invenzione recente, mentre il pantalone a sigarette risale agli anni ’50.

Il pantalone a sigaretta è un modello elegante e classico, aderente ma non fasciante, adatto in molte occasioni a seconda del tessuto con cui è fatto.

Redattrice, copywriter e graphic designer.

Lavoro nel mondo della comunicazione e dei media da più di 15 anni.

Ho redatto e progettato numerose riviste di viaggi e per bambini, ideato e realizzato campagne pubblicitarie, ho pubblicato articoli redazionali sui maggiori quotidiani nazionali.

Sono appassionata di design e arredamento.

Mi piace dipingere e praticare sport come pole dance, surf e stretching.

 

Back to top
menu
Abbigliamento donna