Pantaloncini eleganti per donna: migliori prodotti di Dicembre 2021, prezzi, recensioni

Dedichiamo questo articolo ai pantaloncini eleganti da donna, ma prima scopriremo la storia dei pantaloni e quanto ci sia voluto perché anche alle donne fosse concesso indossarli. Inoltre vedremo come la moda è cambiata nel corso del tempo e infine analizzeremo vari modelli di pantaloncini eleganti valutandone la marca, il modello e il prezzo.

I pantaloni nella storia

I pantaloni sono un vestito che si indossa per proteggere le gambe separatamente l’una dall’altra. Questo indumento ha sempre fatto parte dell’abbigliamento esclusivamente maschile fino agli anni ’50, anche se oramai è normale vedere le donne che portano i pantaloni.

Questo tabù fu superato solo a partire dagli anni ’50, dopo la fine delle guerre mondiali e dopo secoli di lotte per l’emancipazione femminile.

I pantaloni da donna nella storia della moda

La stilista francese Coco Chanel fu la prima a disegnare pantaloni per le donne.

In realtà fu lei stessa la prima ad usarli quando andava al mare. Un giorno comprò dei pantaloni da marinaio e li indossò con un turbante, collane e degli occhiali d sole, creando un outfit originale ed innovativo. Da allora le donne cominciarono ad indossare in casa e in spiaggia il pantalone, ma mai in strada.

Nei successivi anni ‘30 e ’40 anche Marlene Dietrich indossava completi dia uomo, come anche le donne che lavorano nelle fabbriche o nei campi durante la seconda guerra mondiale.

Dopo la guerra le donne dimenticarono i pantaloni e la gonna tornò ad essere protagonista indiscussa dell’abbigliamento femminile. Ma di nuovo a partire dagli anni ’50 i pantaloni da donna ritornarono in voga per non tramontare mai più.

Il modello stretto sulle gambe e corto sopra la caviglia, detto pinocchietto, e i bermuda la fecero subito da padroni. Ricordiamo la celebri i dive degli anni ’50 di Hollywood Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, Grace Kelly e molte altre che indossavano il pinocchietto in alcuni dei film che interpretavano.

Il modello pinocchietto fu di moda fino agli anni ’60 ma noi donne ancora oggi indossiamo questo modello di pantalone, soprattutto d’estate.

I pantaloni dagli anni ’60 in poi ormai erano indossati dalle donne anche durante le serate mondane o in contesti di lavoro.

Yves Saint Laurent fu il primo stilista che negli anni ’60 disegnò il completo giacca e pantalone per donna, l’alternativa al classico tailleur con giacca e gonna.

Dagli anni ‘70 -‘80 fino ad oggi i pantaloni sono sempre stati un capo d’abbigliamento insostituibile nell’armadio di tutte le donne, ragazze o bambine, grazie a stilisti come Armani e Yves Saint Laurent, Balenciaga e Versace.

Negli anni ’80 sulle storiche passerelle di Giorgio Armani sfilavano modelle in pantaloni che rappresentavano l’immagine della donna in carriera sicura di sé, indipendente ed emancipata.

Pantalone, la maschera veneziana che ha dato il nome ai pantaloni

Il personaggio Pantalone, una maschera veneziana della commedia dell’arte che rappresentava il classico mercante borghese usava le braghe lunghe. Proprio da questo personaggio deriva il nome dei pantaloni, che prima appunto venivano chiamati braghe.

Di che materiali sono fatti i pantaloni?

I pantaloni possono essere di molti materiali diversi. A seconda del materiale cambia molto anche il modello, a prescindere dalla fantasia.

La tela e il lino ad esempio soni i classici materiali estivi. Questi materiali sono usati in estate perché sono molto freschi e lasciano traspirare la pelle. Inoltre dato che l’aria penetra dentro il tessuto questi tessuti non si attaccano al corpo.

Invece il velluto e la lana al contrario sono materiali molto caldi e morbidi, adatti soprattutto al periodo invernale.

Infine il jeans, chiamato anche denim, è un tessuto molto versatile e adatto ad ogni stagione. I pantaloni possono essere prodotti anche in materiali particolari come la pelle, la gomma e il lattice o in tessuti  elastici tipo la lycra e l’elastan, il tessuto di leggins e fuseaux.

Pantaloni. I consigli per avere il look giusto

Le donne con le gambe belle possono permettersi tranquillamente di portare un bel pantalone stretto su cosce e polpacci, chiamato skinny, che li metta in risalto. Le più fortunate che hanno anche una bella pancia piatta e addominali scolpiti possono sfoggiare con disinvoltura anche dei pantaloni a vita bassa. Se a questo modello di pantaloni abbiniamo un crop top corto sopra l’ombelico allora otterremo un effetto davvero sexy ma allo stesso tempo casual.

Le ragazze più grassottelle invece possono usare i pantaloni larghi, un modello ad esempio che non fasci le gambe e non le metta in evidenza. I pantaloni a palazzo per esempio sono perfetti per coprire le gambe in modo sobrio.

Questi pantaloni, se abbinati a maglie lunghe e larghe nascondono con disinvoltura tutte le imperfezioni delle gambe.

In realtà un corpo non perfetto può essere valorizzato in vari modi. Per esempio mettendo in evidenza il seno o le spalle attireremo l’attenzione più sulla parte superiore del corpo.

I pantaloni a vita alta al contrario sono adatti a chi ha i fianchi molto stretti e vuole sembrare ancora più slanciata, e mettere in evidenza il punto vita e i glutei.

I calzoncini da donna

Oggi siamo abituati a vedere i calzoncini da donna indossati sia in estate che in inverno.

E pensare che fino a non molto tempo fa per le donne era inimmaginabile portare addirittura i pantaloni lunghi. Il pantalone corto che scopre le gambe completamente era completamente fuori da ogni concezione dell’epoca.

I pantaloncini sono dei calzoni tagliati sopra il ginocchio. I calzoncini possono essere sia da uomo che da donna e vengono chiamati anche pantaloni corti o short.

I calzoncini venivano usati alla fine del 1800 negli Stati Uniti solo dai bambini, e facevano parte della divisa scolastica da maschietto. Già gli adolescenti non usavano più i calzoncini ma solo i pantaloni lunghi.

Negli anni ’50 i calzoncini sono diventati di uso comune e, anche le donne cominciarono ad indossarli. Soprattutto le pin up girls che portavano gli shorts a vita alta con ad una camicetta annodata in vita, abbinati ad accessori come una bandana per legare i capelli.

Oggi i calzoncini sono uno dei capi d’abbigliamento più diffuso ed usato sia in estate che in inverno da donne di ogni età. Ma dobbiamo ricordare che questo indumento non è sempre adatto in tutte le situazioni. Per esempio in occasioni formali o in ambienti di lavoro è sempre buono non indossare i pantaloncini.

Redattrice, copywriter e graphic designer.

Lavoro nel mondo della comunicazione e dei media da più di 15 anni.

Ho redatto e progettato numerose riviste di viaggi e per bambini, ideato e realizzato campagne pubblicitarie, ho pubblicato articoli redazionali sui maggiori quotidiani nazionali.

Sono appassionata di design e arredamento.

Mi piace dipingere e praticare sport come pole dance, surf e stretching.

 

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